Il 2022 è alle porte e, come ogni anno, è interessante curiosare tra le tendenze per cercare di intuire quali saranno i must del nuovo anno. Il mondo grafico e del design, occupandoci di stampa, è quello che più ci interessa da vicino. Ma è anche vero che ci sono settori che indirettamente interferiscono con il nostro: pensiamo ad esempio all’arredamento. In questo articolo cercheremo di individuare alcune tendenze 2022 in comune nell’arte grafica e nell’arredo e che, in qualche modo, interessano anche la stampa a parete. Siete curiosi e vi piace essere i primi ad esplorare mode e tendenze anticipando i tempi?
Grafica e arredo 2022, ecco i trend che domineranno la scena
Nel mondo del design la parola d’ordine per il 2022 sembrerebbe essere “minimalismo”. Un trend già accennato quest’anno a dire il vero e che nel prossimo si consoliderà ulteriormente. Secondo gli esperti del settore questa esigenza nasce come contrapposizione da un mondo iper complesso che ci circonda. Si prediligono semplicità e naturalezza. In questo contesto l’effetto della stampa 3D la farà da padrone come messaggera di iper realismo. Come dare movimento all’ambiante senza appesantirlo?
Anche a livello di arredamento questo significa pochi mobili. E allora come personalizzare un ambiente? In uno scenario simile trova terreno fertile la stampa a parete.
Carta da parati vintage o stampa a parete? Eleggiamo la regina del 2022!
Ormai è assodato, e lo sarà verosimilmente anche il prossimo anno, il legame alle tradizioni e al passato. L’amore nostalgico per il retrò è intramontabile. Ci sono però dei vantaggi della stampa a parete rispetto alla carta da parati vintage che andrebbero considerati. Prima di tutto la riuscita del lavoro: non essendo un’operazione che si può improvvisare da soli, vi affiderete ad un professionista della stampa verticale. Questo garantisce un risultato preciso e che dura nel tempo. Ma a quale costo? Sicuramente la carta da parati fai da te attira perché più economica. Ma si risparmia veramente? Se si pensa a quanto durerà non è poi del tutto vero.
Ecco i 5 principali vantaggi della stampa su muro:
1- Versatilità: la possono richiedere studi professionali, uffici pubblici, negozi e perché no? Utenti privati per decorare le pareti domestiche; inoltre si adatta a tutti i materiali (legno, vetro, metalli, piastrelle etc).
2- Praticità: la polimerizzazione a raggi UV garantisce un’asciugatura flash del disegno in alta definizione evitando il rischio di sbavature.
3- Universalità
4- Rapidità di applicazione
5- Garanzia del risultato ottenuto.
Quale disegno scegliere per la stampa a parete
La scelta delle immagini che si possono stampare su muro è molto ampia. Dipende molto dal contesto ambientale, dal messaggio che si vuole veicolare e anche, perché no, dai gusti personali e dalle tendenze. Sotto l’ultimo profilo il 2022 si preannuncia come l’anno della sostenibilità e del minimal. Questo si ritrova nella scelta dei materiali: pietra, legno etc. Che, ricordiamo, sono tutti materiali sui quali è possibile stampare. E si riscontra anche nella scelta dei temi e dei colori: dal verde dei boschi al giallo ocra della sabbia passando per il blu del mare e l’azzurro del cielo.
Ovviamente la scelta del tema dipende anche dal tipo di ambiente: in linea di massima vanno molto i contrasti e l’urban chic che si mescola al classico.
Piccola nota per quanto riguarda la stampa da parete in casa: questa tecnologia è ideale sia per chi lavora da casa e vuole creare un home office professionale sia per chi vuole decorare la cameretta dei bambini ma anche per chi vuole stupire gli ospiti in soggiorno.

