In un futuro (non troppo lontano a quanto pare) i muri parleranno. Anzi in un certo senso lo fanno già (grazie alla stampa verticale). Solo che entro tre anni i numeri di questo fenomeno cresceranno esponenzialmente. Non stiamo parlando di strane tecnologie futuristiche ma del trend di un settore in continua crescita ed espansione, quello del wall decor.
La stampa verticale in Italia
I dati che abbiamo a disposizione (e sui quali abbiamo basato le proiezioni che stai leggendo) sono quelli statunitensi. Ma in questo caso possiamo dire con una punta di orgoglio che in questo caso l’Italia non è il fanalino di coda. Infatti anche da noi le cose si stanno muovendo anche ad un certo ritmo. Merito anche della rete di partner nella stampa verticale che stiamo creando da Milano in tutto il Paese. Un progetto unico sul territorio europeo che sta dando una grossa spinta al mercato della stampa verticale.
Quale futuro per la stampa verticale
Secondo i dati americani, il mercato del wall decor si estenderà ancora fino a sfiorare, nel 2026, i 12 miliardi. Una certa accelerata è stata data anche dal Covid che ha spinto alcune aziende a rivalutare il loro core business evidentemente. Stare a casa ha imposto una riconsiderazione degli spazi abitativi. E tra le opzioni, il wall decor è uno di quelli che offre il più ampio margine di personalizzazione.
Ma che cosa intendiamo quando parliamo di wall decor? Ovviamente non solo la stampa verticale. Tuttavia questa ne rappresenta una fetta importante, sicuramente quella più innovativa sotto tanti aspetti.
Le alternative alla stampa a parete sono soluzioni valide?
Ci sono soluzioni più economiche della stampa a parete e più facili da applicare con il fai da te? Sicuramente SI. Ma molto dipende dal risultato che si vuole ottenere in termini di precisione, resa e anche durata. Pensiamo all’esempio classico degli adesivi murali. I wall sticker sono facili da applicare anche dai non esperti del settore e sicuramente ormai se ne trovano template dalla Cina anche a pochi euro online. Però la resa non sempre è perfetta senza contare che dopo un po’ iniziano a staccarsi. Dopo quanto? Dipende dalla qualità ma anche dal tipo di materiale di cui è fatto il muro. La stampa verticale invece non dà questi problemi. I macchinari permettono di stampare su qualsiasi superficie sia internamente che all’esterno.
Discorso simile si può fare per quanto riguarda il confronto con la carta da parati, tornata di moda tra gli amanti dello stile vintage.

